Pittore Espressionista Abruzzese
Giorgio Aimola
L’artista Giorgio Aimola:
Fu un pittore che spaziò tra generi e argomenti liberamente, sperimentando tecniche e stili nella massima libertà, pur trovando un suo stile personale. Come molti critici giustamente gli attribuiscono, la sua espressione artistica fu caratterizzata da un linguaggio a metà tra favola e mito. Inizia come paesaggista e si avvicina all’arte figurativa nel 1981 su richiesta della moglie. Inizialmente il suo stile si avvicina al cubismo, si avvicinerà più avanti alla metafisica con elementi tipici di De Chirico, che riuscirà a rendere propri senza mai scadere nella parodia. Nella sua produzione vediamo scene di vita quotidiana ma anche totale frutto dell’immaginazione e della distorsione della realtà tipiche del sogno.
Pieni a rendere:
Contenitori di emozioni, usati e restituiti a rate
Introspezione ed ironia
Nei suoi quadri ha voluto raccontare le cose che lo hanno fatto soffrire, ma anche il bello e la gioia di vivere sempre senza soffermarsi alla prima impressione, lasciando un filtro di ironia che ammorbidisce gli angoli vivi delle sofferenze e arricchisce i momenti della vita quotidiana.
Cubismo metafisica e surrealismo
Il pittore, ha voluto approcciarsi ed utilizzare stili e tecniche diverse che gli hanno permesso di mutuare un suo stile che prende a piene mani da un idea di cubismo e surrealismo nella tecnica e di espressionismo nei contenuti ispirandosi anche alla metafisica di De Chirico.
Tra favola e mito
Giorgio Aimola ha cercato nei quadri, di rappresentare tematiche a lui care come l’incomunicabilità e lo ha fatto mantenendo in tutti i quadri, un linguaggio che spazia e mette insieme favola e mito.
ULTIME ESPOSIZIONI
09/11/13
Spazio arte “Il gabbiano”
L’ultimo dei numeri primi
Esposizione a Pescara Presso Spazio Arte “Il Gabbiano”.
Alcune Critiche
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